C'è "Nessuno" : Ulisse ai due capi del mondo
- domandeprofonde
- 11 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Ecco cosa avevo scritto inizialmente per descrivere il contenuto di questo libro:
La raccolta mostra il percorso di un Poeta o forse di un “Nessuno qualunque” ( richiamo a Ulisse) in un suo nuovo ritorno sulla terra che diventa un viaggio, che parte dalla Grecia e passa attraverso l’Italia per arrivare in Portogallo (oltre le colonne d’Ercole, come lo voleva Dante) per sconfiggere Medusa e aiutare le persone che lei ha paralizzato, poi diventandone anche l’amante, incontra vari personaggi che lamentano i danni dell’incontro con Medusa. Anche il mare Ionio si è paralizzato diventando simile a ghiaccio a causa di Medusa. “Nessuno” stesso capisce di essere destinato a questo percorso di gesta eroiche che verranno raccontate da un poeta, che lo guarda agire sotto di lui, per rimanere imperiture nel ricordo delle persone. O forse è Ulisse stesso a diventare poeta, avendo finalmente trovato pace nello scrittoio della sua casa isolana, a raccontare le sue gesta eroiche.
Poi, riconoscendo il mio stile prolisso, su sua diretta suggestione, ho chiesto all'intelligenza artificiale di abbreviare il testo, redendolo più asciutto ed è uscito.
La raccolta narra il viaggio di un moderno Ulisse — tra il Poeta e l'uomo comune — che risale dalla Grecia al Portogallo, spingendosi oltre le Colonne d’Ercole. Il suo obiettivo è sconfiggere Medusa e liberare le sue vittime dalla paralisi, in un paradosso che lo vede trasformarsi da nemico ad amante della creatura. Attraverso terre e mari pietrificati, "Nessuno" accoglie il proprio destino eroico: le sue gesta saranno immortalate da un poeta (suo alter ego), che osserva l'azione dall'alto per consegnarla all'eternità, mentre il protagonista trova finalmente la pace nel silenzio di uno scrittoio sulla sua isola.
A parte questa sinossi tutto il resto del libro è stato fatto esclusivamente con intelligenza naturale.

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