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Romanzo nicciano e dannunziano che racconta di un apprendistato teatrale.
“Così, cominciai a vorticare nell’aria prendendomi a calci, prendendo a calci in culo me stesso formando un vortice, un cerchio e un otto, così diventai un uroboro, un serpente che si morde la coda, e rimane per sempre intrappolato nell’eterno presente delle sue storie, condannato a ripetere la vicenda di ogni sua storia, così istoriato, nell’eterno ritorno dell’immediato”.

Il dandy rivoluzionario

4,50 €Prezzo
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