#0 INizio serie! Platone – scrittura automatica
- domandeprofonde
- 27 apr 2019
- Tempo di lettura: 1 min
Tutto vero a seconda di come lo vedi
Platone: un grande tenore.
Era un duro, un rivoluzionario; componeva parole e canzoni e le raccoglieva in volume. Mi chiedeva un sacco di soldi. Si apriva un varco nella folla dei grandi poeti. Credo si un uomo valido. Il viaggio agli inferi che fece non lo fece scoppiare dalle risate. Aveva l’hobby del canto. Anche se per noi iperborei e discepoli di Voltaire potrebbe sembrare una stilizzazione, una esemplarità, in una parola una stranezza, componeva, solo cantando, le poesie (i suoi volumi ho fretta di dire non erano scritti, i libri che si dice scritti da lui sono falsi). ‘Freedom’ era la sua parola chiave, perché sua madre era tedesca, per l’epoca, e inglese era suo padre. Amava osservare il panorama in pigiama e cantava; viveva solo, prima con la sua famiglia; poi fece una famiglia lui, composta per vent’anni da sé, e poi da sé e una donna, e poi da sé, una donna, e un bambino; e poi dopo un altro bambino. Così nacque la filosofia.

Tutto vero a seconda di come lo vedi: una serie di profili di autori da me scritti in italiano.
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