Dove mi pongo nel dibattito tra artisti e complottisti
- domandeprofonde
- 13 mag 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Nel dibattito che ha ispirato Amerigo Mancini, dove l’artista corre il rischio di appiattirsi (rischio che io non ho evitato, ma preso in pieno) e il complottista esagerare con l’antagonismo (che pure, è una forza) e finire nell’idiozia, io mi pongo per la ‘mia via’ artistica, vitalistica, quella che contraddistingue la mia ‘piccola’ filosofia di vita, che in parte mi ispirò anche Carmelo Bene, quella della ‘forza’, dell’ ‘energia’, della ‘parola’. Personalmente non mi spingo oltre, non antagonizzo come complottista, e come artista lo sono stato, ma attualmente mi sono appiattito; comunque tra le due preferisco la via ‘artistica’ o ‘filosofica’ perché non credo al complottismo.
Amerigo Mancini ha centrato il problema: l’artista può ‘deprimersi’, appiattirsi, perdere originalità e acutezza nella visione del mondo, come il filosofo; il complottista è diverso, di solito è più forte, perché l’antagonismo è una forza; il rischio in questo caso è cadere con questo antagonismo, nell’idiozia, nel credere che si venga manovrati dall’alto quando ci manovriamo da soli. Amerigo mi ha preceduto perché avevo fatto un video scritto in cui esprimevo il mio pensiero (https://www.youtube.com/watch?v=C8JoYvkxZPQ&t=2s) e ora posso far rientrare questo video in questo dibattito che ha aperto. Io, come artista appiattito, propongo nel video l’energia della parola, della musica come forza vitale (non propongo modi per capire la realtà perché non li ho), e mi schiero contro il complottismo, a cui personalmente non credo.
Note per capire il video. Per via esoterica intendo ‘via per conoscere se stessi’. Per essere una via esoterica il complottismo dovrebbe essere orientato da amore e verità, cosa che quando il complottismo è paranoico non avviene (il termine complottismo è nato proprio con questa accezione di paranoia). Per ‘non c’è un esterno’ intendo non c’è una proiezione, cioè quando il complottismo diventa proiezione. Il 5 g (e le altre cose che dicono i complottisti) esistono, la proiezione sta nel grado in cui si crede che morti, autodistruzione, siano dovute a quelle fonti (e che l’autodistruzione sia in corso).

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