Goffredo Parise
- domandeprofonde
- 9 ago 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Sulla scorta dei libri di Manganelli anche questo libro di Parise raccoglie recensioni, ritratti, alcune impressioni e articoli su amici e scrittori. Fu amico e lettore di Gadda, come vediamo da alcune lettere tra cui “Se mi vede Cecchi, sono fritto”, titolo con cui poi Adelphi ha pubblicato un altro libro. Parise è un mix tra Landolfi, Comisso e Pavese. Parise parla molto di Comisso, oltre che di Gadda, nella raccolta Quando la fantasia ballava il boggie. Nel resto della narrativa, come gli fa notare Longanesi, è piuttosto contemplativo e bucolico. Opinione rigettata, secondo me a ragione, da Parise, che ha uno stile moderno e assimilabile agli americani del tempo.
Qui il video in cui ne parlo: https://youtu.be/E2AZDiqeiZI

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