Isolarsi per rinascere
- domandeprofonde
- 27 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
La maggior parte della gente non sa per cosa vive.
Questo si che è un problema.
Mi ci metto anch'io.
Questo succede anche perché il campo visivo dell'esperienza umana è stato ristretto ai minimi storici. Non a caso ciò che è il normale, il verbo normalizzare. Normalizzare tutto è uguale a uccidere tutto. In apparenza solo un problema linguistico.In effetti su internet ci sono tanti video ma sono quasi tutti uguali.
Ci si può distinguere, ma entro certi limiti, tutti accettando il gioco di chi conduce il discorso della verità principale. Oppure frammentarsi in milioni di sottogruppi per difendere differenze e verità inessenziali.
Prima di una reale rinascita io sento ancora almeno un ventennio di assoluta e crescente confusione quindi sedetevi, stappatevi una gazzosa, e mettevi comodi. E se potete, attenti, occhi e orecchie
Questo meccanismo nevrotico per cui una persona, così come una civiltà, vorrebbe piangere per qualcosa, ma piange per qualcos'altro. Vorrebbe ribellarsi per qualcosa ma si ribella per qualcos'altro.
Cosa rimarrà di tutti questi libri?
L'essere umano ha superato in fantasia ogni speculazione su di lui, sulla sua mente, sui suoi desideri, sulle sue cose tutte.
Non rimarrà pietra su pietra di questi ossessivi disegni, ricerche del santo Graal, teorie su chi potreste essere, è più facile che rimangano le vostre dita dei piedi.
Rimarette voi, come farfalle sottovuoto, ultimi superstiti di quello che poteva essere e non è stato. Di quello spettacolo immenso, rigurgito della natura, che fu una volta e fu per nessuno. Del più grande esperimento della storia che ha scoperto le anime e ne ha preso la memoria.
Arte, arte, fare arte oggi?
Fare arte in assenza dell'umano?
Impegnarsi nella resistenza dell'umano sull'inumano è già arte. Se devo decidere tra arte impegnata e arcadia, ma l'arte impegnata significa arte inumana allora facciamo l'Arcadia. Una arcadia di resistenza, un'isola, completamente avulsa e nello stesso tempo in direzione di contrasto alla attualità.

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