La scrittura nel 2019- scrittura per simboli, ipotesi su Cotroneo, Tabucchi, De Saussure, Carmelo Bene
- domandeprofonde
- 19 mar 2019
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Roberto Cotroneo, Niente di personale; Per Isabel, Sostiene Pereira, Antonio Tabucchi. Alcuni modelli della scrittura per simboli per come la intendo io, credo siano modelli imprescindibili per la scrittura alta nel 2000. Una scrittura onirica che fa tesoro delle lezioni di Nietzsche e Carmelo Bene, difficili da ignorare per un progresso letterario. Già Carmelo Bene nel ’94, facendo tesoro di Nietzsche e De Saussurre, diceva che contava più il significante del significato. Da qui, invece, inizio a fare ipotesi nate dalla lettura degli ultimi scrittori del nostro tempo. Ho preso ad esempio Tabucchi e Cotroneo. Da questo momento pare che gli scrittori hanno capito che il significato e il significante non siano separati: la letteratura è un movimento interiore che non deve per forza riferire un contenuto, ma deve sapere creare un’identica esperienza nel lettore. Non esiste più differenza tra significato (contenuto) e significante (il come si scrive) come diceva de Saussurre, ma sono la stessa cosa, perché il contenuto di un testo può essere il significante stesso. Ecco perché Cotroneo ha successo e ha dominato il panorama culturale italiano degli ultimi trent’anni e perché i libri di Tabucchi coinvolgono pur essendo quasi privi di trama.

Ne ho parlato in un video: https://www.youtube.com/watch?v=lHzuYKACjB8&feature=youtu.be

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