Romanzi di moda in Italia e in Sudamerica: differenze (narrative e politiche)
- domandeprofonde
- 5 lug 2019
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Lettura estiva. L’Italia è un paese particolare. Primo in classifica ‘Vento in Scatola’ dell’autore toscano Marco Malvadi.
La prigione è una metafora tanto semplice da adattare alla nostra società e alla nostra vita. Detenuti e guardie si trovano entrambi intrappolati in una caterva di burocrazia che gli impedisce la libertà. Una commedia leggera, ma attuale. I detenuti possono avere tutto ma ne devono fare domanda, mentre le guardie, intrappolate tra carcere e famiglia sono meno liberi di loro.

In Italia vanno di moda questi libri della Sellerio Editore: polizia, indagini che si concretizzano in realtà in commedie di centinaia di pagine di discussioni tra colleghi, tra burocrazia e mangiate. Aimè, una descrizione abbastanza fedele della realtà italiana.
Niente a che vedere con una realtà altrettanto complessa e corrotta, ma più in grande suppongo: il Sudamerica. Un’altra mia grande passione, dove Roberto Bolaño ha successo, coi suoi romanzi-mondo, magmatici, dall’alto delle 1000 pagine del romanzo ‘2666’ racconta si dei delitti, ma in una magma onirico e straniante che incrocia storie diverse, e che alla fine si ricongiunge, dando senso a tutto quel male.


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