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La vita dei milleun modi di stare in una stanza

  • domandeprofonde
  • 16 lug 2023
  • Tempo di lettura: 1 min

E quindi usciva così di rado da quella stanza che appena pensava di badare a suo padre o andare al bagno qualcuno ci aveva già pensato tanto era piccola quella stanza. Dal un altro punto di vista quell’inferno poteva essere come lui che si alzava solo per andare al bagno, o mangiare, mentre ormai a badare al padre ci pensava il fratello. Si era detto non ho spazio, vivrò fuori, starò felice sotto i porticati avvolto nel cartone almeno chi passa sempre sentirò ma sarà sempre diverso, qui è sempre uguale invece e sempre peggio, nessuno si accorge che soffro e se anche se ne accorgesse io, pensava, mi ritirerò ancora più infondo nel mio guscio perché questo vanno alle mani, sono cattivi, e se si spegne il televisore gli tirano i calci, come tirano la coda al gatto e spaccanoccano i bicchieri e i piatti. La nonna dice che poeta sfortuna, ma a portato sfortuna a lei, dicono, è morta. Avrebbe voluto passare l’estate con lei, ci sarebbe riuscito.

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