Orfanismo
- domandeprofonde
- 23 ago 2023
- Tempo di lettura: 1 min
Madre
Roul Casadei permise a molte coppie di resistere nell’amore. Un orfano russo in Romagna. La sua musica è veramente stupidissima e orecchiabile come una ballata tradizionale. Le ballad, la mazurche, Chopin, quindi Polonia , Russia, Polka, la terra perduta almeno come madre. Questo poi in Emilia Romagna arriva. Una carovana di nomadi o zingari con lo zufolo
Padre
Letteratura orfana, zingaresca nomade nell’epoca dell’assenza del padre. Nessuno vuole ma fare il padre, posizione davvero scomoda… soprattutto per i figli. Nessuno è padre d’un altro. La letteratura né è costellata: gli esposti ( o Espositi) di Sebastiano Vassalli, per esempio. E il padre deve ritornare dal mare dice Recalcati, si aspetta sia aspetta. Nessuno è padre d’un altro. Antonio Moresco aveva fatto la Repubblica nome, ovviamente un ibrido già in termini. L’uomo per natura è nomade, i nomadi sono saggi perché trasformano le proprie abitudini viaggiando eppure sono orfani, proprio per questo senza padri. Orfani, orbati si un ‘origine che non fu mai che è in ciò che a loro manca.
Turco in Carmelo Bene è la metafora dell’assenza del padre o sogno io? Confrontando Nostra signora dei turchi con alcuni shot di Un amleto di meno. In entrambi i casi si parla di un “lutto oltremare” quasi un invasore, che allo stesso tempo è metafora del padre di cui si aspetta ma si teme nel contempo il ritorno. Recalcati parla di una sindrome di Telemaco che fissa il mare aspettando il ritorno di suo padre Ulisse (Nessuno)
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